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Manutenzione

Posted at 18 Novembre 2017 | By : | Categories : Senza categoria | 0 Comment
Manutenzione

 Fonti Istat ci dicono che la per Manutenzione un nucleo familiare composto da 4 persone che vive in un edificio residenziale di medie dimensioni sostiene una spesa annuale pari all’8% dei costi di gestione (Utenze circa il 70%, Imposte circa il 22%).

Ma cosa s’intende per manutenzione? Il significato letterale del termina precisa che per manutenzione s’intende mantenere in buono stato una cosa, renderla efficiente, conservarla. Il dato sopra citato stimola subito tre riflessioni:

1) la manutenzione è la spesa percentuale più bassa perché gli immobili italiani si trovano generalmente in buono/ottimo stato;

2) la manutenzione è la spesa percentuale più bassa perché non si è costretti a farla se non quando strettamente necessario, oppure in casi di emergenza;

3) è un intervento comunque costoso per cui si tende a rinviarlo nel tempo.

A voi la risposta.

La disciplina tecnica e precisamente il DPR 380/2001 suddivide gli interventi di carattere edilizio in diverse tipologie in base all’entità, stabilisce inoltre quali interventi sono soggetti a Titolo Edilizio (in sostanza le autorizzazioni rilasciate dagli enti locali) e infine quali interventi sono a carattere oneroso (quando e quanto occorre pagare agli enti locali prima di poterli eseguire).

Di seguito una sintesi:

Interventi Edilizi                                                                                                                                                           

M.O. (Manutenzione Ordinaria): opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione finiture edifici, opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici. NON occorre il Titolo Edilizio;

M.S. (Manutenzione Straordinaria): opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, realizzare o integrare servizi igienico-sanitari e tecnologici purchè non alterino la volumetria e le superfici dell'unità immobiliare. OCCORRE il Titolo Edilizio;

R.R.C. (Restauro e Risanamento Conservativo): consolidamento, ripristino e rinnovo degli elementi costitutivi edificio, inserimento elementi accessori e impianti richiesti alle esigenze di uso, eliminazione elementi estranei all'organismo edilizio. OCCORRE il Titolo Edilizio;

R.E. (Ristrutturazione Edilizia): ripristino o sostituzione degli elementi costitutivi dell'edificio, eliminazione, modifica o inserimento di nuovi elementi ed impianti, demolizione e ricostruzione di un fabbricato fedele (escluse innovazioni per adeguamento antisismico). OCCORRE il Titolo Edilizio;

N.C. (Nuova Costruzione): interventi non rientranti nelle categorie precedenti, costruzione di manufatti entro e fuori terra, ampliamento manufatti esistenti all'esterno della sagoma esistente. OCCORRE il Titolo Edilizio.

E’ importante ricordare che per gli interventi di carattere edilizio, ma non solo (vedi anche impianti, arredi, giardini pensili, eventi sismici, efficientamento energetico), sono in vigore dei bonus fiscali che consentono di portare in detrazione una parte delle spese sostenute a fronte degli interventi effettuati.

Per approfondimenti in merito, è possibile consultare siti di riferimento come:

  • Agenzia delle Entrate;

  • GSE;

  • ENEA.


E’ ormai noto che quando si parla di interventi edilizi su un immobile, il primo pensiero a cui l’utente rivolge particolare attenzione è la spesa da sostenere,  a tal proposito si vogliono fornire alcuni dati utili e interessanti che possono servire come guida e orientamento in fase di progettazione:

Costo indicativo per un intervento di manutenzione straordinaria completo (impianto fotovoltaico 3 Kw-climatizzazione estiva e invernale-ACS-impianto elettrico-impianto idrico sanitario-pavimenti-rivestimenti-zoccolino battiscopa-tinteggiatura-scala interna-porte-finestre-tramezzature, esclusi oneri del professionista, oneri amm.vi e demolizioni): €/mq 550,00 .ca.

Incidenza percentuale sul costo totale delle varie opere/impianti:

  • impianto di climatizzazione 14,5%;



  • tinteggiatura 12,8%;



  • impianto fotovoltaico 11,4%;



  • tramezzi 10,5%;



  • scale interne 8,8%;



  • infissi 7,7%;



  • pavimenti 7,2%;



  • impianto idrico-sanitario 6,7%;



  • impianto elettrico 6,5%;



  • porte 2,5%;



  • zoccolino battiscopa 1,5%;



  • rivestimenti in ceramica 0,8%.


 

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