Energia

Iniziamo con il dare due dati importanti e interessanti per alcuni spunti di riflessione:
se ci riferiamo ad abitazioni residenziali tipo (circa 100 mq e nucleo familiare composto da 4 persone), per gli uffici il discorso è più complesso, il consumo di energia incide sui costi di gestione (elettricità-riscaldamento-acqua calda sanitaria-acqua-imposte) annui di un immobile, per circa il 18%.
Se poi ai costi di gestione togliamo le imposte, sulle quali non possiamo intervenire direttamente, l’incidenza sale a circa il 27%, ciò significa che il consumo di energia pesa sulle nostre tasche per circa 1/3 del costo totale di gestione.
E’ indubbio che questi dati pongono le basi per una disamina più approfondita, ci chiediamo allora: cosa occorre sapere? E’ possibile intervenire? Cosa fare per ridurre tali costi? Sono alcune domande a cui è importante dare delle risposte e soprattutto indicare possibili soluzioni.


Ma procediamo con ordine, in questa pagina mi limiterò a rispondere sinteticamente ai quesiti posti, lasciando gli approfondimenti del tema agli articoli che troverete all’interno del sito (HOME PAGE-latest news-).
Risposte ai quesiti:



  1. Occorre dapprima conoscere in modo specifico i dati sui consumi di energia attraverso un’approfondita analisi della bolletta;

  2. Si, è possibile intervenire razionalizzando i consumi;

  3. Per ridurre i costi è di fondamentale importanza:
    a) utilizzare energia derivante da fonti rinnovabili, b) costruire un edificio ben isolato, c) predisporre una corretta esposizione dei vani abitativi, d) adottare infine azioni quotidiane mirate al raggiungimento del giusto fabbisogno.